..e bella nottata
scritto da koteko il domenica, 08 ottobre 2006 ,04:28
bella serata questa...anche se un paio di persone penseranno che sono ironico..
serata particolare. e' l'aggettivo giusto.
quando sai che non hai sbagliato a giudicare le persone. che ti sei quindi fidato di quelle giuste. mi fa sempre un certo effetto (effetto cassandra? o.O)
baobar, alla fine. figata quel pubbetto. mi rilassa. franziskaner rossa (sarebbe meglio dire ambrata? boh, so solo che e' bona.), penso a monaco quest'inverno...ci voglio andare, ormai ho deciso, quasi mi sogno la notte i fiumi di birra. se ci fossi andato all'oktober fest sarei morto :°DDD
per tornare agli amici, cito solo un episodio, l'ultimo: sto accompagnando anto a casa, a piedi perche' la mia vecchia clori ha l'alternatore rotto (povera :°( e povero me che sono a fette). Bella chiacchierata, finita a parlare della musica relativamente al suo contesto socio-culturale (coddiaz manco fossimo fatti di acidi :°DDD ), poi incontriamo marcolino che torna col motorino. saluti, 'notte, poi si ferma di nuovo e mi fa: ma vuoi che ti riaccompagno dopo a casa? diniego di rito, ma la tentazione era troppo forte e alla seconda gli ho detto di si: svolta!
e quello che ho subito pensato, e' che l'avrei fatto anche io al posto suo (ha aspettato piu' di 20 minuti sotto casa che io accompagnassi anto a piedi e andassi sotto casa sua, poi mi ha portato di nuovo alla mia tana!! :°D ).
e la considerazione delle 4 di mattina arriva fulminea: per capire se qualcuno e' un buon amico, aspetta l'occasione in cui ti fara' qualcosa di un po' speciale, utile o meno, ma quantomeno di inaspettato e piacevole, e poi pensa se faresti la stessa cosa <---- e sii onesto con te stesso. con buona percentuale, capirai se e' un'amicizia con un po' di senso o una conoscenza opportunistica o quasi.
e con quest'ultimo filosofico pensiero (e con mia madre che per l'ennesima volta, povera donna, mi apre la porta e tenta un "vai a dormi'" e io, quasi consolatorio, le rispondo col "ma vai a letto..." di rito), vado a svuotare il frigo.
burp.
serata particolare. e' l'aggettivo giusto.
quando sai che non hai sbagliato a giudicare le persone. che ti sei quindi fidato di quelle giuste. mi fa sempre un certo effetto (effetto cassandra? o.O)
baobar, alla fine. figata quel pubbetto. mi rilassa. franziskaner rossa (sarebbe meglio dire ambrata? boh, so solo che e' bona.), penso a monaco quest'inverno...ci voglio andare, ormai ho deciso, quasi mi sogno la notte i fiumi di birra. se ci fossi andato all'oktober fest sarei morto :°DDD
per tornare agli amici, cito solo un episodio, l'ultimo: sto accompagnando anto a casa, a piedi perche' la mia vecchia clori ha l'alternatore rotto (povera :°( e povero me che sono a fette). Bella chiacchierata, finita a parlare della musica relativamente al suo contesto socio-culturale (coddiaz manco fossimo fatti di acidi :°DDD ), poi incontriamo marcolino che torna col motorino. saluti, 'notte, poi si ferma di nuovo e mi fa: ma vuoi che ti riaccompagno dopo a casa? diniego di rito, ma la tentazione era troppo forte e alla seconda gli ho detto di si: svolta!
e quello che ho subito pensato, e' che l'avrei fatto anche io al posto suo (ha aspettato piu' di 20 minuti sotto casa che io accompagnassi anto a piedi e andassi sotto casa sua, poi mi ha portato di nuovo alla mia tana!! :°D ).
e la considerazione delle 4 di mattina arriva fulminea: per capire se qualcuno e' un buon amico, aspetta l'occasione in cui ti fara' qualcosa di un po' speciale, utile o meno, ma quantomeno di inaspettato e piacevole, e poi pensa se faresti la stessa cosa <---- e sii onesto con te stesso. con buona percentuale, capirai se e' un'amicizia con un po' di senso o una conoscenza opportunistica o quasi.
e con quest'ultimo filosofico pensiero (e con mia madre che per l'ennesima volta, povera donna, mi apre la porta e tenta un "vai a dormi'" e io, quasi consolatorio, le rispondo col "ma vai a letto..." di rito), vado a svuotare il frigo.
burp.




