Saggezza da email

scritto da koteko il giovedì, 22 febbraio 2007,03:10
ho trovato un blog che racchiude, di tanto in tanto, riflessioni piuttosto profonde. ne ho letta qualcuna, e ora posto quelle che piu' mi sono piaciute.


Le cose che contano


Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo con delle palle da golf. Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno. Gli studenti sono d’accordo e dicono di si. Allora il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf. Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di si. Il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno. Questa volta gli studenti rispondono con un si unanime. Il professore, velocemente, aggiunge due tazze di caffè al contenuto del barattolo ed effettivamente riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.
Gli studenti si mettono a ridere in questa occasione.
Quando la risata finisce il professore dice: “Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l’amore; le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è tutto il resto: le piccole cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palline di vetro né per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita. Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti.
Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità: gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o hobby preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per riparare la chiavetta dell’acqua… Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente tiimportano. Stabilisci le tue priorità, il resto è solo sabbia.”
Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffè.
Il professore sorride e dice: “Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E’ solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la tua vita, c’è sempre posto per un paio di tazze di caffè con un amico”.


PRIMA LEZIONE

Dopo qualche mese alla facoltà di medicina, il professore ci diede un questionario. Essendo un buon alunno, risposi prontamente a tutte le domande, fino a quando arrivai all’ultima che era: “Qual è il nome di battesimo della donna delle pulizie della scuola?” Sinceramente mi pareva proprio uno scherzo. Avevo visto quella donna molte volte, era alta, capelli scuri, avrà avuto i suoi cinquant’anni, ma come avrei potuto sapere il suo nome di battesimo? Consegnai il mio test lasciando questa risposta in bianco e, poco prima che finisse la lezione, un alunno domandò se l’ultima domanda del test avrebbe contato ai fini del voto. “E’ chiaro!”, rispose il professore “Nella vostra carriera voi incontrerete molte persone. Hanno tutte il loro grado d’importanza. Esse meritano la vostra attenzione, anche con un semplice sorriso o un semplice ciao”.
Non dimenticai mai questa lezione ed imparai che il nome di battesimo della nostra donna delle pulizie era Marianna.

QUARTA LEZIONE.

In tempi antichi un re fece collocare una pietra enorme in mezzo ad una strada. Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si prendeva la briga di togliere la grande roccia in mezzo alla strada. Alcuni mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono da lì e si limitarono a girare attorno alla pietra. Alcuni persino protestarono contro il re dicendo che non manteneva le strade pulite, ma nessuno di loro provò a muovere la pietra da lì. Ad un certo punto passò un campagnolo con un grande carico di verdure sulle spalle; avvicinandosi all’immensa roccia poggiò il carico al lato della strada tentando di rimuovere la roccia. Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a muovere la pietra spostandola al bordo della strada. Tornò indietro a prendere il suo carico e notò che c’era una piccola borsa nel luogo in cui prima stava la pietra. La borsa conteneva molte monete d’oro e una lettera scritta dal re che diceva che quell’oro era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada. Il campagnolo imparò quello che molti di noi neanche comprendono: “Tutti gli ostacoli sono un’opportunità per migliorare la nostra condizione”.

Cd dopo Cd

C’era una volta un ragazzo nato con una grave malattia…
Una malattia di cui non si conosceva la cura…
Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento…
Visse sempre in casa sua, con l’assistenza di sua madre…
Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta… Chiese il permesso a sua madre. Lei accettò.
Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi.
Passando per un negozio di musica, guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età.
Fu amore a prima vista. Aprì la porta ed entrò guardando nient’altro che la ragazza.
Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c’era la ragazza.
Lei lo guardò e gli disse sorridente: “Posso aiutarti?”
Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita.
Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla.
Balbettando le disse: “Si, eeehhhmmm, uuuhhh… mi piacerebbe comprare un CD”.
Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi.
“Vuoi che te lo impacchetti?” - Chiese la ragazza sorridendo di nuovo. Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò. Lui lo prese ed uscì dal negozio.
Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd.
Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell’armadio.
Egli era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva.
Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio.
Come tutti i giorni comprò un altro cd e come sempre lei gli fece una confezione. Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscì di corsa dal negozio.
Driiiiin !!! Sua madre rispose al telefono:
“Pronto?”, era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva: “Non lo sai?…è morto ieri”.
Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo.
Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba.
Aprì l’armadio. Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati.
Non ce ne era nemmeno uno aperto.
Le procurò una curiosità vederne tanti che non resistette: ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica.
La madre lo raccolse per leggerlo, diceva: “Ciao!! Sei bellissimo! Ti andrebbe di uscire con me?? TVB… Sofia.”
La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini: tutti dicevano la stessa cosa.

Questa è la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti.
Dillo oggi stesso. Domani potrebbe essere troppo tardi.





sicuramente sono molto smielose...ma a parte tutto, hanno dentro dei concetti che fanno pensare.

e sicuramente, in questa forma, sono ben piu' adatte alla divulgazione di massa che non un trattato psicologico.

in pratica, sembra vadano molto piu' direttamente alle emozioni, al contrario dei trattati scientifici che passano prima per il ragionamento, e poi, semmai, se si e' in vena, alla parte emotiva :P

che io stia invecchiando? :°DDDDD
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mantra dell'apprendimento

scritto da koteko il venerdì, 02 febbraio 2007,15:56
How to Learn in the First Place

1 - Play with something.
2 - Read the documentation on it.
3 - Play with it some more.
4 - Read documentation again.
5 - Play with it some more.
6 - Read documentation again.
7 - Play with it some more.
8 - Read documentation again.
9 - Get the idea?


Come Apprendere

1 - Spugnetta con qualcosa.
2 - Documentati sul suo funzionamento.
3 - Spugnettaci ancora.
4 - Continua a documentarti.
5 - Spugnettaci ancora.
6 - Continua a documentarti.
7 - Spugnettaci ancora.
8 - Continua a documentarti.
9 - Capito?
categoria: info, goodthinking
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John Denver - Take me Home, Country Roads

scritto da koteko il giovedì, 01 febbraio 2007,17:12
Almost heaven, west virginia
Blue ridge mountains, shenandoah river
Life is old there, older than the trees
Younger than the mountains, blowing like a breeze

Country roads, take me home
To the place, I be-long
West virginia, mountain momma
Take me home, country roads

All my mem’ries, gather ’round her
Miner’s lady, stranger to blue water
Dark and dusty, painted on the sky
Misty taste of moonshine, teardrop in my eye

Country roads, take me home
To the place, I be-long
West virginia, mountain momma
Take me home, country roads

I hear her voice, in the mornin’ hours she calls to me
The radio reminds me of my home far a-way
And drivin’ down the road I get a feeling’
That I should have been home yesterday, yesterday

Country roads, take me home
To the place, I be-long
West virginia, mountain momma
Take me home, country roads
categoria: musica
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