che week-end indimenticabile!
scritto da koteko il lunedì, 30 ottobre 2006 ,03:46
diamine, dopo che le due bertucce (anto e ale) hanno parlato di questo strano sabato di fine ottobre sui loro blog, direi che ci vuole una bella "messa per iscritto" anche del MIO sabato 28 ottobre :°D
verso le 5 siamo usciti di casa per andare alla chiesa dove zio arnaldo (fratello di mio nonno materno) e zia giuliana avrebbero celebrato il loro 50° anniversario di matrimonio. tra la strada incasinata e il ritardo del prete, abbiamo iniziato verso le 18.10, e alle 18.45 non ho retto e sono andato a fumarmi una sigaretta con zio renzo (che quindi, ora, sa che fumo :P ) fuori sulle scale. verso le 19.10, comunque, finisce la celebrazione, e si va verso il ristorante.
c'e' da dire che gia' prima che arrivasse il prete, ho conosciuto un po' di parenti di cui ignoravo l'esistenza. il figlio di zio arnaldo, danilo, lo conoscevo per "sentito dire", poiche' ha un negozio di moto aprilia e piaggio (mi pare), ma non sapevo avesse anche una figlia (molto carina per giunta...ovviamente, e' della mia famiglia :P ), che si chiama jessica.
piccolo appunto: io ho sempre odiato un po' gli scontri "freddi" e forzati tra persone che non si conoscono e sono trascinati nel conoscersi dalle circostanze parentali (che ho detto? boh, sticazzi), PERO' mi sforzo, comunque, di provarci a rompere sto maledetto ghiaccio (chi me lo fa fare, qualcuno pensera'...beh, a volte ne vale la pena :°D ), cosi' butto li qualche stronzata classica e comincio a studiarmi la persona che ho davanti.
per fortuna, stavolta la manovra era piu' semplice della volta scorsa (al matrimonio di mio cugino stefano * ), poiche' c'era praticamente solo jessica con cui conversare, e un paio di sue amiche che si vedeva erano decisamente piu' timide di lei.
quindi, ho concentrato li i miei sforzi...e, per fortuna, ho scoperto che il gran sangue pazzo del bisnonno vitaliano non si e' concentrato solo in mio nonno benito, ma ha prodotto notevoli effetti anche in zio arnaldo, e attraverso lui sul figlio danilo e su jessica :°D
insomma, dopo la cerimonia arriviamo al ristorante, zio arnaldo, mica scemo, ci aveva gia' creato il tavolo "giovani", e sto proprio a fianco della neo-cuginetta (...etta, due anni meno di me :°D mi sento vecchio <.< ). una sua frase, diretta a mia sorella, mi fa decidere di spaccare tutto il ghiaccio come fossi una nave..ehm..rompighiaccio, appunto :P
"pero' che strano, neanche ci conoscevamo eppure siamo cugini, ora siamo qui e ci guardiamo ogni tanto, dicendo due paroline timide...e' brutto pero'".
una sintesi notevole, cuginetta, complimenti. cosi' mi giro, e le faccio "beh, tu che scuola fai?" e da li e' un vulcano di comunicazione (dimenticavo di dire che c'era anche mia sora, che stava davanti a me dall'altra parte del tavolo, quindi parlavamo piuttosto bene, a "triangolo"), parliamo di tutto, ma la parte piu' bella sono, probabilmente, gli aneddoti sui rispettivi nonni. scopriamo molte somiglianze e alcune differenze, ci voltiamo, io e mia sora, a guardare zio arnaldo con nuova luce e ci sembra che le somiglianze fisiche, gia' abbastanza evidenti, siano ora qualcosa di incredibile: quasi mi sembrava, e la cosa ammetto che fa bene al cuore, di rivedere quell'allegria che si provava quando il fu nonno benito si trovava in mezzo a un gruppo, di parenti o non. e' stato a dir poco stupendo. oltretutto, poi, scopro che le piacciono le bistecche al sangue, infatti quando arriva il cameriere, ci giriamo e diciamo insieme "lombata di vitella, al sangue" :D
esilaranti poi le continue frecciatine che danilo e zio arnaldo si lanciavano, e danilo che saltava dalla sedia con le cuffie alle orecchie gridando "HERNAN CRESPO, HERNAN CRESPO!!!!". addirittura, alla fine della cena, nel momento dei saluti, si era creato fuori dal locale un "cerchio" con buona parte di noi intorno, e partendo dal fatto che l'ultimo "di lorenzo" era il figlio di mio zio renzo, l'unico che poteva tenere in vita il nome, si e' finiti con danilo che si diceva ormai impossibilitato a fare un terzo figlio (oltre jessica, ha la simpatica martina, una scimmietta di 7 anni veramente tajosa :P ), con zio arnaldo che si proponeva di pensarci lui, e per un quarto d'ora abbondante cosi' :P non ricordo tutte le battute, ma stavo ridendo come un pazzo :P
vi e' poi il momento di tornare a casa...riaccompagnando zio michele (vedovo della fu zia ada, cugina di nonno benito) alla propria tana, scopro che abita due portoni a fianco di alessia, che ha due brevetti di invenzioni meccaniche sulle spalle di carriera, oltre che sicuramente un boato di aneddoti da raccontare...e io adoro queste cose :P credo che andro' a trovarlo, di tanto in tanto (l'ho conosciuto, anche lui, sabato sera ovviamente :\ )
riporto mia madre a casa, la saluto, mi cambio in macchina e corro alla volta del maledettissimo foollik o come si scrive :°D
le indicazioni di mia madre erano "per villa torlonia? prendi la nomentana da via regina margherita, svolta a sinistra e prosegui, la vedi di sicuro!". bene, un'ora dopo scopriro' che dovevo girare a DESTRA, non a sinistra, e che 200 metri dopo l'avrei trovato :|
invece mi incastro nel centro, perche' dalla nomentana si scende nel muro torto, se imbocchi verso "flaminio", e io conoscendo la zona policlinico/termini, mi ricordavo che li non c'era affatto via torlonia :\
beh imbocco flaminio, ovviamente arrivo...a piazzale flaminio :\ proseguo sul lungotevere cercando di invertire la marcia per riprendere il muro torto (a questa altezza, ormai, mi ero fermato per controllare la strada di ritorno, e avevo scoperto il fattaccio di villa torlonia).
scazzato come un ghiro destato, accendo un'altra sigaretta e mi appresto a riprendere il muro torto...che tuttavia, scopro essere impresa non estremamente facile (forse dipendeva dal litro di vino che avevo sulle spalle :\ o dalla momentanea irritazione...o anche, da tutte e due.)
cosi' ancora piu' incazzato mi inerpico in un'esplorazione notturna del centro di roma, vagliando mille mila strade sconosciute, fino a ritrovarmi a via del corso. li pensavo fosse arrivata la salvezza...arrivo a piazza del popolo, proseguo per piazza flaminia, e riprendo il muro torto...beh, la direzione era sbagliata. arrivo all'altro estremo di via del corso, faccio la rotatoria...e un vigile mi sbarra la strada. bestemmio per la centesima volta, e mi accosto a due volanti della pula da multa (vigili urbani):"scusi...per riprendere il muro torto?", "mm, ti conviene andare verso di la (continuando ad allontanarmi in linea d'aria da piazza del popolo), farti tutto il lungotevere e arrivare a via flaminia, da li piazza flaminia e riprendi il muro torto...".
bene. do uno sguardo al tuttocitta'...sono 4 tavole di tevere serpeggiante. bestemmio sonoramente.
mi faccio questa fottuta traversata, e nel traffico del lungotevere all'altezza del mr brown, scopro che jessica mi ha pure mandato un messaggio. e scopro che quindi, ho una nuova cugina a tutti gli effetti :°D me fanno taja' ste cose. fatto sta che senza un soldo, e con i nervi a fior di pelle, e la bestemmia a fior di labbra, non le rispondo (ho pure cancellato il msg, l'avrei voluto tenere -.-" ), visto che e' a quanto pare un po' impicciata con la chiesa :P rovinavo la cuginanza al volo, mi sa :°D
comunque, finalmente mi appropinquo a via flaminia, ho quasi un orgasmo vedendo villa borghese...e imbocco il muro torto...arrivo sulla nomentana, trovo con un paio di brevi tentativi la viuzza in cui doveva sta sto foollik...e becco laura ed enrico, in macchina, che stanno per partire: mi dicono che anto e alessia stanno a 100 metri lungo la strada sull'inizio della quale siamo, e che la stessa e' a senso unico..dall'altra parte :\ cosi', imprecando $barbone_lassu_nel_cielo o chi per esso (pero' stavolta mentalmente), li saluto e mi ficco nella via accanto...un paio di brevi giretti, e sono di nuovo sulla nomentana. e scopro che l'inversione sulla nomentana, e' un dito in cu*o :| stavo per fare una simpatica infrazione, mentre nn c'era nessuno, invertendo il senso di marcia alla cazzo, che sento suonare: ho una pattuglia dei carabinieri il cui autista mi fa il classico gesto del "'cazzo fai?!", cosi' faccio l'altrettando gesto dello "scusami" in gergo automobilistico, li faccio passare, retromarcio (figata di neologismo) e continuo ad andare, dritto, dritto, dritto...
mentre bestemmiavo, ovviamente, mi perdo il primo buco per l'inversione di marcia..ma per fortuna 50 metri dopo c'e' la rotonda, dove via nomentana diventa via XXI aprile, io faccio il giro, torno sulla nomentana, e la faccio fino all'ultimo...poi scopro che laggiu', non so la strada per tornare -.-""""
l'ultima volta la feci dopo i mamutones, ubriaco di vino e mirto di sardegna, e con due che sapevano la strada a farmi da navigatore. oltretutto tirai anche il freno a mano su viale kant :P
beh, BESTEMMIO di nuovo, per darmi la forza di bestemmiare dopo (sembrera' un paradosso, ma non lo e': se ti butti veramente giu', neanche le bestemmie riesci a dire), e sfogo la mia rabbia sull'acceleratore di clori. faccio inversione tornando sulla nomentana, a una certa mi rompo il cazzo, e mi dico "la prossima svolta a sinistra sulla nomentana la imbocco, e sticazzi". arriva la svolta, e mentre la imbocco urlando un porco ***, quasi mi strozzo per la gioia: leggo "viale regina margherita".
da qui, la strada, LA SO. questa diventa via regina elena. arriva sulla tiburtina. torno a casa.
la tiburtina mi castiga ancora con un centinaio di semafori rossi, ma finalmente, sono alle panke.
mi sdraio sul cofano della macchina, tutto intorpidito alle gambe...guardo l'orologio: sono stato quasi 3 ore a guidare. pazzesco. mi fumo un'altra paglia, e mi metto a guardare le stelle, riscaldato dal motore di clori e cullato dall'adrenalina che scemava via dal mio sangue. faccio qualche chiacchiera con davide, che stava li con altri 2-3, in post-fattanza.
telefonata, e' anto..ho capito male, nn venivano alle panche, ma davanti scuola. mi stanno aspettando la da un secolo. altra bestemmia.
risalgo in macchina, li raggiungo davanti al croce, scuola di merda. andiamo a prenderci un cornetto sulla togliatti, poi qualcuno va a casa, qualcuno torna alle panche.
alla fine, restiamo io anto ale davide e andrea. anto deve andare a casa, la accompagno, poi tutti a casa di ale a vedersi un film.
ci facciamo un te' all'albicocca, poi i primi segni di accuso della serata tutt'altro che tranquilla, cominciano a farsi vedere: comincio a dire stronzate. quando parto cosi', e' pericoloso. anche perche' ho continuato fino alle 7 di mattina.
arriva anche la sorella, cominciamo a fumare sigarette, a sfotterci, a cazzeggiare, poi si passa a qualche alcolico, sambuca e vodka liscia. mi faccio passare una bottiglia di whiskey, e mi bevo un paio di bicchieri. poi alla fine della nottata, mi attacco al sigaro del padre :P
insomma, in breve, ce la tajamo. oltretutto parlando della serata con i parenti, scopro che ale conosce zio michele...che e' uno dei migliori amici di suo nonno :°D
queste cose mi fanno morire :D :D
alla fine, torno a casa, saluto la mamma, dormo piu' o meno bene fino alle 16.30, chiamata del pasca per giocare a risiko. doccia, mangio qualcosa di sconclusionato (ricordo che mi sono messo a farmi un trip mentale sul "fior di capra" che era nel frigo. bono pero'.), esco. giochiamo fino alle 22 circa, veramente simpatici i parenti/amici di noah, estremamente ospitali poi. bella giocata.
torno a casa, bistecca al sangue da 6-7 etti almeno, me la sbrano, verso le 23.30 esco..nn c'e' nessuno, il galati e' chiuso, devo scroccare un paio di sigarette. che palle. accompagno marcolino al bao;bar, si prende una birra, di nuovo panche, saremo 6 al massimo. dopo poco ce ne andiamo io marcolino e jacopo.
torno a casa...e tra un cazzeggio e l'altro, e sto post stramega lunghissimo, ho fatto le 03.45.
l'ultima cosa che diro', prima di andare a dormire e ricominciare una settimana universitaria..oltretutto con 4 esoneri alle porte...e':
che week-end indimenticabile!!!!!!!!
*:
ove c'erano almeno 4-5 tutti parenti stretti e poco piu' grandi/piccoli di me, quindi ho faticato non poco, sfruttando come uno zozzo il vino sulla tavola e il trucchetto dell'offri-sigaretta per accalappiarmi una buona parte di conversazione...soprattutto delle due belle cavalle, tra loro cugine, che sedevano al tavolo. una studia biologia alla sapienza, oltretutto :°D
verso le 5 siamo usciti di casa per andare alla chiesa dove zio arnaldo (fratello di mio nonno materno) e zia giuliana avrebbero celebrato il loro 50° anniversario di matrimonio. tra la strada incasinata e il ritardo del prete, abbiamo iniziato verso le 18.10, e alle 18.45 non ho retto e sono andato a fumarmi una sigaretta con zio renzo (che quindi, ora, sa che fumo :P ) fuori sulle scale. verso le 19.10, comunque, finisce la celebrazione, e si va verso il ristorante.
c'e' da dire che gia' prima che arrivasse il prete, ho conosciuto un po' di parenti di cui ignoravo l'esistenza. il figlio di zio arnaldo, danilo, lo conoscevo per "sentito dire", poiche' ha un negozio di moto aprilia e piaggio (mi pare), ma non sapevo avesse anche una figlia (molto carina per giunta...ovviamente, e' della mia famiglia :P ), che si chiama jessica.
piccolo appunto: io ho sempre odiato un po' gli scontri "freddi" e forzati tra persone che non si conoscono e sono trascinati nel conoscersi dalle circostanze parentali (che ho detto? boh, sticazzi), PERO' mi sforzo, comunque, di provarci a rompere sto maledetto ghiaccio (chi me lo fa fare, qualcuno pensera'...beh, a volte ne vale la pena :°D ), cosi' butto li qualche stronzata classica e comincio a studiarmi la persona che ho davanti.
per fortuna, stavolta la manovra era piu' semplice della volta scorsa (al matrimonio di mio cugino stefano * ), poiche' c'era praticamente solo jessica con cui conversare, e un paio di sue amiche che si vedeva erano decisamente piu' timide di lei.
quindi, ho concentrato li i miei sforzi...e, per fortuna, ho scoperto che il gran sangue pazzo del bisnonno vitaliano non si e' concentrato solo in mio nonno benito, ma ha prodotto notevoli effetti anche in zio arnaldo, e attraverso lui sul figlio danilo e su jessica :°D
insomma, dopo la cerimonia arriviamo al ristorante, zio arnaldo, mica scemo, ci aveva gia' creato il tavolo "giovani", e sto proprio a fianco della neo-cuginetta (...etta, due anni meno di me :°D mi sento vecchio <.< ). una sua frase, diretta a mia sorella, mi fa decidere di spaccare tutto il ghiaccio come fossi una nave..ehm..rompighiaccio, appunto :P
"pero' che strano, neanche ci conoscevamo eppure siamo cugini, ora siamo qui e ci guardiamo ogni tanto, dicendo due paroline timide...e' brutto pero'".
una sintesi notevole, cuginetta, complimenti. cosi' mi giro, e le faccio "beh, tu che scuola fai?" e da li e' un vulcano di comunicazione (dimenticavo di dire che c'era anche mia sora, che stava davanti a me dall'altra parte del tavolo, quindi parlavamo piuttosto bene, a "triangolo"), parliamo di tutto, ma la parte piu' bella sono, probabilmente, gli aneddoti sui rispettivi nonni. scopriamo molte somiglianze e alcune differenze, ci voltiamo, io e mia sora, a guardare zio arnaldo con nuova luce e ci sembra che le somiglianze fisiche, gia' abbastanza evidenti, siano ora qualcosa di incredibile: quasi mi sembrava, e la cosa ammetto che fa bene al cuore, di rivedere quell'allegria che si provava quando il fu nonno benito si trovava in mezzo a un gruppo, di parenti o non. e' stato a dir poco stupendo. oltretutto, poi, scopro che le piacciono le bistecche al sangue, infatti quando arriva il cameriere, ci giriamo e diciamo insieme "lombata di vitella, al sangue" :D
esilaranti poi le continue frecciatine che danilo e zio arnaldo si lanciavano, e danilo che saltava dalla sedia con le cuffie alle orecchie gridando "HERNAN CRESPO, HERNAN CRESPO!!!!". addirittura, alla fine della cena, nel momento dei saluti, si era creato fuori dal locale un "cerchio" con buona parte di noi intorno, e partendo dal fatto che l'ultimo "di lorenzo" era il figlio di mio zio renzo, l'unico che poteva tenere in vita il nome, si e' finiti con danilo che si diceva ormai impossibilitato a fare un terzo figlio (oltre jessica, ha la simpatica martina, una scimmietta di 7 anni veramente tajosa :P ), con zio arnaldo che si proponeva di pensarci lui, e per un quarto d'ora abbondante cosi' :P non ricordo tutte le battute, ma stavo ridendo come un pazzo :P
vi e' poi il momento di tornare a casa...riaccompagnando zio michele (vedovo della fu zia ada, cugina di nonno benito) alla propria tana, scopro che abita due portoni a fianco di alessia, che ha due brevetti di invenzioni meccaniche sulle spalle di carriera, oltre che sicuramente un boato di aneddoti da raccontare...e io adoro queste cose :P credo che andro' a trovarlo, di tanto in tanto (l'ho conosciuto, anche lui, sabato sera ovviamente :\ )
riporto mia madre a casa, la saluto, mi cambio in macchina e corro alla volta del maledettissimo foollik o come si scrive :°D
le indicazioni di mia madre erano "per villa torlonia? prendi la nomentana da via regina margherita, svolta a sinistra e prosegui, la vedi di sicuro!". bene, un'ora dopo scopriro' che dovevo girare a DESTRA, non a sinistra, e che 200 metri dopo l'avrei trovato :|
invece mi incastro nel centro, perche' dalla nomentana si scende nel muro torto, se imbocchi verso "flaminio", e io conoscendo la zona policlinico/termini, mi ricordavo che li non c'era affatto via torlonia :\
beh imbocco flaminio, ovviamente arrivo...a piazzale flaminio :\ proseguo sul lungotevere cercando di invertire la marcia per riprendere il muro torto (a questa altezza, ormai, mi ero fermato per controllare la strada di ritorno, e avevo scoperto il fattaccio di villa torlonia).
scazzato come un ghiro destato, accendo un'altra sigaretta e mi appresto a riprendere il muro torto...che tuttavia, scopro essere impresa non estremamente facile (forse dipendeva dal litro di vino che avevo sulle spalle :\ o dalla momentanea irritazione...o anche, da tutte e due.)
cosi' ancora piu' incazzato mi inerpico in un'esplorazione notturna del centro di roma, vagliando mille mila strade sconosciute, fino a ritrovarmi a via del corso. li pensavo fosse arrivata la salvezza...arrivo a piazza del popolo, proseguo per piazza flaminia, e riprendo il muro torto...beh, la direzione era sbagliata. arrivo all'altro estremo di via del corso, faccio la rotatoria...e un vigile mi sbarra la strada. bestemmio per la centesima volta, e mi accosto a due volanti della pula da multa (vigili urbani):"scusi...per riprendere il muro torto?", "mm, ti conviene andare verso di la (continuando ad allontanarmi in linea d'aria da piazza del popolo), farti tutto il lungotevere e arrivare a via flaminia, da li piazza flaminia e riprendi il muro torto...".
bene. do uno sguardo al tuttocitta'...sono 4 tavole di tevere serpeggiante. bestemmio sonoramente.
mi faccio questa fottuta traversata, e nel traffico del lungotevere all'altezza del mr brown, scopro che jessica mi ha pure mandato un messaggio. e scopro che quindi, ho una nuova cugina a tutti gli effetti :°D me fanno taja' ste cose. fatto sta che senza un soldo, e con i nervi a fior di pelle, e la bestemmia a fior di labbra, non le rispondo (ho pure cancellato il msg, l'avrei voluto tenere -.-" ), visto che e' a quanto pare un po' impicciata con la chiesa :P rovinavo la cuginanza al volo, mi sa :°D
comunque, finalmente mi appropinquo a via flaminia, ho quasi un orgasmo vedendo villa borghese...e imbocco il muro torto...arrivo sulla nomentana, trovo con un paio di brevi tentativi la viuzza in cui doveva sta sto foollik...e becco laura ed enrico, in macchina, che stanno per partire: mi dicono che anto e alessia stanno a 100 metri lungo la strada sull'inizio della quale siamo, e che la stessa e' a senso unico..dall'altra parte :\ cosi', imprecando $barbone_lassu_nel_cielo o chi per esso (pero' stavolta mentalmente), li saluto e mi ficco nella via accanto...un paio di brevi giretti, e sono di nuovo sulla nomentana. e scopro che l'inversione sulla nomentana, e' un dito in cu*o :| stavo per fare una simpatica infrazione, mentre nn c'era nessuno, invertendo il senso di marcia alla cazzo, che sento suonare: ho una pattuglia dei carabinieri il cui autista mi fa il classico gesto del "'cazzo fai?!", cosi' faccio l'altrettando gesto dello "scusami" in gergo automobilistico, li faccio passare, retromarcio (figata di neologismo) e continuo ad andare, dritto, dritto, dritto...
mentre bestemmiavo, ovviamente, mi perdo il primo buco per l'inversione di marcia..ma per fortuna 50 metri dopo c'e' la rotonda, dove via nomentana diventa via XXI aprile, io faccio il giro, torno sulla nomentana, e la faccio fino all'ultimo...poi scopro che laggiu', non so la strada per tornare -.-""""
l'ultima volta la feci dopo i mamutones, ubriaco di vino e mirto di sardegna, e con due che sapevano la strada a farmi da navigatore. oltretutto tirai anche il freno a mano su viale kant :P
beh, BESTEMMIO di nuovo, per darmi la forza di bestemmiare dopo (sembrera' un paradosso, ma non lo e': se ti butti veramente giu', neanche le bestemmie riesci a dire), e sfogo la mia rabbia sull'acceleratore di clori. faccio inversione tornando sulla nomentana, a una certa mi rompo il cazzo, e mi dico "la prossima svolta a sinistra sulla nomentana la imbocco, e sticazzi". arriva la svolta, e mentre la imbocco urlando un porco ***, quasi mi strozzo per la gioia: leggo "viale regina margherita".
da qui, la strada, LA SO. questa diventa via regina elena. arriva sulla tiburtina. torno a casa.
la tiburtina mi castiga ancora con un centinaio di semafori rossi, ma finalmente, sono alle panke.
mi sdraio sul cofano della macchina, tutto intorpidito alle gambe...guardo l'orologio: sono stato quasi 3 ore a guidare. pazzesco. mi fumo un'altra paglia, e mi metto a guardare le stelle, riscaldato dal motore di clori e cullato dall'adrenalina che scemava via dal mio sangue. faccio qualche chiacchiera con davide, che stava li con altri 2-3, in post-fattanza.
telefonata, e' anto..ho capito male, nn venivano alle panche, ma davanti scuola. mi stanno aspettando la da un secolo. altra bestemmia.
risalgo in macchina, li raggiungo davanti al croce, scuola di merda. andiamo a prenderci un cornetto sulla togliatti, poi qualcuno va a casa, qualcuno torna alle panche.
alla fine, restiamo io anto ale davide e andrea. anto deve andare a casa, la accompagno, poi tutti a casa di ale a vedersi un film.
ci facciamo un te' all'albicocca, poi i primi segni di accuso della serata tutt'altro che tranquilla, cominciano a farsi vedere: comincio a dire stronzate. quando parto cosi', e' pericoloso. anche perche' ho continuato fino alle 7 di mattina.
arriva anche la sorella, cominciamo a fumare sigarette, a sfotterci, a cazzeggiare, poi si passa a qualche alcolico, sambuca e vodka liscia. mi faccio passare una bottiglia di whiskey, e mi bevo un paio di bicchieri. poi alla fine della nottata, mi attacco al sigaro del padre :P
insomma, in breve, ce la tajamo. oltretutto parlando della serata con i parenti, scopro che ale conosce zio michele...che e' uno dei migliori amici di suo nonno :°D
queste cose mi fanno morire :D :D
alla fine, torno a casa, saluto la mamma, dormo piu' o meno bene fino alle 16.30, chiamata del pasca per giocare a risiko. doccia, mangio qualcosa di sconclusionato (ricordo che mi sono messo a farmi un trip mentale sul "fior di capra" che era nel frigo. bono pero'.), esco. giochiamo fino alle 22 circa, veramente simpatici i parenti/amici di noah, estremamente ospitali poi. bella giocata.
torno a casa, bistecca al sangue da 6-7 etti almeno, me la sbrano, verso le 23.30 esco..nn c'e' nessuno, il galati e' chiuso, devo scroccare un paio di sigarette. che palle. accompagno marcolino al bao;bar, si prende una birra, di nuovo panche, saremo 6 al massimo. dopo poco ce ne andiamo io marcolino e jacopo.
torno a casa...e tra un cazzeggio e l'altro, e sto post stramega lunghissimo, ho fatto le 03.45.
l'ultima cosa che diro', prima di andare a dormire e ricominciare una settimana universitaria..oltretutto con 4 esoneri alle porte...e':
che week-end indimenticabile!!!!!!!!
*:
ove c'erano almeno 4-5 tutti parenti stretti e poco piu' grandi/piccoli di me, quindi ho faticato non poco, sfruttando come uno zozzo il vino sulla tavola e il trucchetto dell'offri-sigaretta per accalappiarmi una buona parte di conversazione...soprattutto delle due belle cavalle, tra loro cugine, che sedevano al tavolo. una studia biologia alla sapienza, oltretutto :°D




